Orfey Studio

Alla scoperta del meraviglioso mondo della musica classica

L’importanza della musica per lo sviluppo dei bambini

Il cervello dei bambini dai due ai sei anni, o dei neonati, è considerato una spugna. In pratica, i bambini assorbono tutto ciò che vedono, e tendono a replicarlo. Si dice che la musica sia il linguaggio universale dell’anima. La musica influenza persone di tutte le estrazioni sociali e di tutte le età – sì, persino dei bambini piccoli. Gli studi hanno dimostrato che far ascoltare musica a neonati e bambini spesso porta a una significativa crescita cognitiva, emozionale e sociale. Ecco alcuni benefici della musica per lo sviluppo del bambino.

1. Bach, Beethoven e Brahms: matematica, lettura e tranquillità

Probabilmente avrai letto molte volte che ascoltare musica classica in gravidanza può avere effetti cognitivi positivi sul tuo bambino. Durante la sua crescita, l’esposizione continua alla musica può aiutare a stimolare e sviluppare parti del cervello che regolano l’apprendimento e il linguaggio, tra cui la fluenza, le abilità di scrittura, la comunicazione e la logica. La regione destra del cervello è responsabile dell’intelligenza emozionale, dell’emancipazione e dell’espressione personale. Nell’emisfero sinistro entrano in gioco le funzioni cognitive, la memoria e la logica. Ascoltare musica può avere benefici su tutte queste funzioni e migliorarle. Cantare e ballare la propria canzone preferita è un modo divertente per impare cose nuove come i numeri, le lettere e altre informazioni educative. Non solo la musica classica è utile per la matematica e la lettura, ma è anche importante per creare uno spazio rilassante per i bambini. Le musiche di Mozart e Chopin sono un sottofondo musicale adatto a creare un ambiente rilassante per i tuoi figli. Il ritmo lento della musica classica la rende una scelta ideale per i tuoi bambini quando hanno bisogno di calma.

2. La musica per una memoria migliore

Quando i bambini cantano le loro filastrocche preferite mentre guardano la televisione, si verifica un impatto cognitivo positivo sullo sviluppo del cervello. Quando i bambini cantano le loro canzoni preferite, stanno sviluppando una parte del cervello che gestisce la memoria e le abilità di memorizzazione. Il loro cervello cresce e si potenzia.

3. Avere pazienza

La musica insegna ai bambini, ma anche agli adulti, il valore della pazienza. Sia che aspettino il loro turno per cantare le proprie canzoni preferite, sia che imparino una canzone che gli piace. La musica insegna a essere pazienti e ad avere un’attitudine positiva nei confronti dell’attesa. È una qualità preziosa che i bambini si porteranno dietro anche da adulti.

4. Imparare la musica può migliorare il comportamento sociale

Permettere ai bambini di suonare un qualsiasi strumento e di essere esposti alla musica è molto più di una qualità aggiunta. Suonare musica per altre persone è un invito aperto e un segnale di comportamento sociale. Suonare musica invita le altre persone ad ascoltare e a cantare con loro, e ciò permette ai bambini di trovare nuovi amici. Imparando uno strumento, i bambini avranno una qualità che gli permetterà anche da adulti di avere un’attitudine sociale e di conoscere nuovi amici.

5. Musica rilassante per i bambini prima di dormire

Chiedi a qualsiasi genitore, e ti dirà che la musica è di grande aiuto per far dormire i bambini la sera. Le organizzazioni per la salute come la NHS consigliano di ascoltare musica rilassante prima di dormire. La musica classica può fungere da stimolo e far sapere ai bambini che è ora di andare a letto. Introduci i tuoi bambini alla musica, fagliela apprezzare e permettigli di suonare uno strumento portandoli a lezione di musica. La musica è una componente base della vita e dell’educazione, che ha solo benefici positivi sugli individui, specialmente sui piccoli individui che si stanno affacciando alla vita.

Fonte: https://calmradio.com

Tamara

Mi chiamo Tamara, sono nata a San Pietroburgo ma vivo a Roma. Sono una pianista diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove lavoro, insegnando pianoforte, e collaboro con diverse orchestre nazionali ed europee. Sono anche l’autrice di questo blog.

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